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| Rassegna Stampa |
Gli articoli:
» In bici verso Capo Nord
(Secolo XIX)
» In bici, rotta Capo Nord
(La Nazione)
» Sarzana-Capo Nord in bici
(Secolo XIX)
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Una passione, quella per la bici, coltivata fin da bambini. Poi l'incontro ad un
meeting dedicato alle due ruote. Quindi il desiderio di vivere insieme un' esperienza unica ed irripetibile
basata su una profonda amicizia. È con questo spirito e con la volontà ferrea di superare i propri limiti
che Enrico Guastini, 56 anni sarzanese, ed Enzo Cantelli, 54 anni di Sampierdarena, entrambi dipendenti di
una nota compagnia telefonica, hanno deciso di realizzare un vecchio sogno: quello di poter ammirare
il sole a mezzanotte di Capo Nord . Il loro viaggio prenderà il via il 21 giugno da piazza Matteotti
e solo dopo i primi 150 chilometri potranno effettuare una sosta. L' obbiettivo infatti è quello di
percorrere giornalmente circa 150-200 chilometri così da coprire la distanza complessiva di 4500
chilometri in trenta giorni. Un' impresa sicuramente straordinaria anche perché i due protagonisti
non sono più giovanissimi. "Poi dice Enrico Guastini condizioni climatiche permettendo (la più temuta
è la pioggia) non abbiamo altro da fare che goderci lo splendido paesaggio, i profumi e le sensazioni
che una tale esperienza ci può regalare". È davvero molto l' entusiasmo con cui Guastini e Cantelli si
accingono a salire in bici per raggiungere l' estremo lembo d' Europa dove arriveranno solo dopo aver
attraversato Svizzera, Germania, Danimarca; Svezia, Finlandia e Norvegia. Durante la loro avventura non
saranno comunque soli. Il comune di Sarzana-assessorato al turismo, ha infatti deciso di "sostenerli"
dotandoli di strumenti con la quale, in tempo reale, invieranno immagini e commenti ai loro concittadini.
Quando arriveranno alla mèta, pianteranno due bandiere quella di Sarzana e quella della Pace. "Sono mesi
che ci stiamo preparando all' impresa ha continuato Guastini. Per non incorrere in spiacevoli sorprese
abbiamo dovuto studiare il tipo di alimentazione con i medici in relazione allo sforzo psico-fisico prolungato
che dovremo sostenere" . Dalla loro i due liguri hanno esperienze sportive imprtanti come la ultra-maratona
di 52 km Pistoia-Abetone fatta da Guastini due anni fa e la Genova-Parigi in sette giorni in cui si è
cimentato Cantelli_ hanno accettato di buon grado di aiutarci. E poi ci hanno promesso che al nostro
arrivo loro saranno là ad aspettarci, ovviamente freschi e riposati dopo un comodissimo viaggio aereo".
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